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9.6 I progetti del Saturn V sono stati “persi”

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IN BREVE: No, sono archiviati su microfilm presso il Marshall Space Flight Center e su carta negli archivi della Rocketdyne e in quelli federali statunitensi. Comunque ci sono ancora tre Saturn V interi esposti al pubblico, per chi li vuole esaminare.


IN DETTAGLIO: John Lewis, nel libro Mining the Sky (1996), scrisse di aver tentato di procurarsi i disegni tecnici di progetto del vettore Saturn V senza riuscirvi: “I miei tentativi di trovarli, vari anni fa, non ebbero successo: i progetti sono evidentemente stati ’persi’”. Questa frase diede origine alla credenza che i progetti del Saturn V fossero stati distrutti intenzionalmente.

Secondo alcuni lunacomplottisti, la distruzione sarebbe servita a nascondere il fatto che il vettore in realtà non funzionava e non era in grado di raggiungere la Luna come dichiara la NASA.

Nel 2000, tuttavia, la NASA1 chiarì che i disegni tecnici esistono tuttora, ma su microfilm, non su carta, e sono conservati presso il Marshall Space Flight Center di Huntsville, in Alabama. Inoltre gli archivi federali di East Point, in Georgia, conservano circa 82 metri cubi di documenti riguardanti il Saturn, e la Rocketdyne (la società che realizzò tutti i motori principali dei tre stadi del Saturn V) custodisce “dozzine di volumi” nell’ambito del progetto di mantenimento delle conoscenze tecniche sui motori giganti del vettore.

In ogni caso esistono tre esemplari completi originali del Saturn V, liberamente accessibili al pubblico: uno presso il Kennedy Space Center a Merritt Island (Florida), uno al Johnson Space Center di Houston (Texas) e uno presso lo U.S. Space & Rocket Center di Huntsville (Alabama, Figura 9-9).