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4.2.2 Il diverbio Stagno-Orlando

Grazie al materiale oggi pubblicamente disponibile si può verificare, per esempio, che la diretta della RAI (l’unica disponibile all’epoca in Italia) per l’allunaggio di Apollo 11 fu un gran pasticcio: per ragioni non chiare, il conduttore Tito Stagno attribuì ripetutamente agli astronauti e al Controllo Missione frasi in realtà mai dette.

Sincronizzando le registrazioni audio e su pellicola effettuate dagli astronauti di Apollo 11 con la registrazione della RAI si può inoltre chiarire una volta per tutte chi ebbe ragione nel famoso battibecco fra lui e il collega Ruggero Orlando, che stava a Houston: emerge che Stagno annunciò il contatto con il suolo della Luna, esclamando “Ha toccato! Ha toccato il suolo lunare!”, quando in realtà Armstrong e Aldrin erano ancora a oltre 30 metri d’altezza e mancava circa un minuto al loro allunaggio. Il suo elogio del coraggioso compimento dell’impresa fu bloccato, fra l’ilarità del pubblico, da Orlando con un secco “Qui ci pare che manchino ancora dieci metri”.

Il successivo bisticcio fra i due cronisti per chiarire chi avesse ragione coprì persino lo storico annuncio di Neil Armstrong: “Houston, Tranquility Base here. The Eagle has landed” (“Houston, qui base Tranquillità. L’Aquila è atterrata”) e divenne un tormentone mediatico negli anni successivi. Ma oggi il confronto rivela che aveva ragione Ruggero Orlando.



La vicenda è descritta in dettaglio in Il diverbio Stagno-Orlando: chi aveva ragione? su Complottilunari.info (2009).