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16.2.3 AS-202 (“Apollo 3”)

Questa sezione è ancora in lavorazione: mancano le illustrazioni, le note e molto altro. Per leggerla in versione illustrata, scaricate il PDF del libro. E se volete incoraggiarmi a proseguire la lavorazione, valutate una donazione. Grazie!


Equipaggio: non previsto.

Vettore: Saturn IB.

LM: non previsto.

Orbita lunare: non prevista.

Nomi di CM e LM: non assegnati (CM presente, LM assente).

Data d’inizio e fine: 25/8/1966.

Data e ora di allunaggio: non previsto.

Luogo di allunaggio: non previsto.

Numero di escursioni lunari: nessuna prevista.

Durata della missione: 1 ora e 33 minuti.

Durata della permanenza sulla Luna: non prevista.

Foto scattate: nessuna. Furono effettuate riprese cinematografiche e televisive automatiche a bordo per acquisire dati tecnici.

Quantità di rocce raccolte: raccolta non prevista.

Uso del Rover: non previsto.

Note: Gli obiettivi principali di questa missione furono il collaudo dello scudo termico del modulo di comando e la verifica strutturale e qualificazione del Saturn IB per il trasporto di equipaggi. Per la prima volta furono utilizzate le celle a combustibile come sistema d’alimentazione di bordo.

Il modulo di comando e servizio raggiunse una quota massima di 1144 chilometri durante la propria traiettoria suborbitale. Il motore del modulo di servizio fu acceso ripetutamente per dimostrare la fattibilità della sua riaccensione, che era essenziale per le manovre previste per i voli lunari.

Il rientro seguì, come previsto, una traiettoria che fece “rimbalzare” il modulo di comando Apollo sull’atmosfera, riguadagnando quota per poi ridiscendere definitivamente. Questa manovra produsse un doppio impatto con l’atmosfera e quindi un doppio picco di riscaldamento dello scudo termico, molto simile a quello che si sarebbe verificato durante il rientro di un equipaggio da una missione lunare. La temperatura esterna fu stimata a 1482°C; quella in cabina fu di 21°C.