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16.2.14 Apollo 13 (AS-508)

Questa sezione è ancora in lavorazione: mancano le illustrazioni, le note e molto altro. Per leggerla in versione illustrata, scaricate il PDF del libro. E se volete incoraggiarmi a proseguire la lavorazione, valutate una donazione. Grazie!


Equipaggio: James Lovell (CDR), Fred Haise (LMP), John Swigert (CMP).

Vettore: Saturn V.

LM: presente (LM-7). Peso sulla Terra: 15.192 kg.

Orbita lunare: prevista, ma sostituita in emergenza da una circumnavigazione della Luna, con record assoluto di distanza dalla Terra (400.171 km).

Nomi di CM e LM: Odyssey, Aquarius.

Data d’inizio e fine: 11-17/4/1970.

Data e ora di allunaggio: previsto ma non effettuato.

Luogo di allunaggio: Fra Mauro (non raggiunto).

Numero di escursioni lunari: Nessuna. Escursioni previste ma non effettuate.

Durata della missione: 5 giorni, 22 ore e 54 minuti.

Durata della permanenza sulla Luna: Permanenza prevista ma non effettuata.

Foto scattate: 604 (nessuna sulla Luna). Furono effettuate anche trasmissioni televisive e riprese filmate.

Quantità di rocce raccolte: Nessuna. La raccolta era prevista ma non fu effettuata.

Uso del Rover: non previsto.

Note: L’Apollo 13 subì lo scoppio di un serbatoio di ossigeno del modulo di servizio alle 3:07:53 UTC del 14 aprile 1970, tre giorni dopo il decollo, durante il viaggio verso la Luna, a 321.860 chilometri dalla Terra.

L’incidente prosciugò quasi completamente le riserve d’ossigeno e di energia (le celle a combustibile dipendevano dall’ossigeno dei serbatoi per funzionare). La celebre frase “Houston, abbiamo un problema” risale a quest’incidente: in realtà le parole esatte di John Swigert furono “Houston, abbiamo avuto un problema” (“Houston, we’ve had a problem”). Il dramma fu seguito in diretta televisiva mondiale.

Per salvare la vita agli astronauti fu necessario spegnere tutti i sistemi del modulo di comando e utilizzare le riserve e i motori del modulo lunare. La traiettoria d’emergenza costrinse Lovell, Haise e Swigert a proseguire fino alla Luna, girare dietro di essa e poi dirigersi finalmente verso la Terra, dove arrivarono, duramente provati, tre giorni e quindici ore dopo lo scoppio.