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16.2.13 Apollo 12 (AS-507)

Questa sezione è ancora in lavorazione: mancano le illustrazioni, le note e molto altro. Per leggerla in versione illustrata, scaricate il PDF del libro. E se volete incoraggiarmi a proseguire la lavorazione, valutate una donazione. Grazie!


Equipaggio: Pete Conrad (CDR), Alan Bean (LMP), Dick Gordon (CMP).

Vettore: Saturn V.

LM: presente (LM-6). Peso sulla Terra: 15.223 kg.

Orbita lunare: sì (45 orbite).

Nomi di CM e LM: Yankee Clipper, Intrepid.

Data d’inizio e fine: 14-24/11/1969.

Data e ora di allunaggio: 19/11/1969 6:54:35 UTC.

Luogo di allunaggio: Oceanus Procellarum (Oceano delle Tempeste).

Numero di escursioni lunari: 2 (3 ore e 56 minuti; 3 ore e 49 minuti).

Durata della missione: 10 giorni, 4 ore e 36 minuti.

Durata della permanenza sulla Luna: 1 giorno, 7 ore e 31 minuti.

Foto scattate: 2119, di cui 583 sulla Luna. Furono effettuate anche trasmissioni televisive a colori dalla superficie della Luna e riprese cinematografiche.

Quantità di rocce raccolte: 34,3 kg.

Uso del Rover: non previsto.

Note: Il secondo sbarco sulla Luna servì a dimostrare che era possibile effettuare un allunaggio di precisione: il modulo lunare scese a soli 185 metri dalla sonda Surveyor 3 che era il suo bersaglio. Fu la prima volta (e, per ora, l’unica) che una missione con equipaggio andò a raggiungere una sonda inviata su un altro corpo celeste e ne riportò a Terra dei pezzi.

Durante il decollo, il Saturn V fu colpito da due fulmini che causarono guasti a catena. Solo la reazione prontissima di John Aaron, al Controllo Missione, risolse una situazione che stava per sfociare in un pericoloso annullamento della missione.

Per la diretta televisiva dell’escursione lunare fu usata una telecamera a colori, che però si guastò quasi subito perché fu puntata momentaneamente verso il Sole, la cui luce ne danneggiò il sensore.

La missione collocò sulla Luna degli strumenti alimentati da un piccolo generatore nucleare che li tenne attivi per anni, fornendo un flusso costante di dati scientifici che furono poi incrociati con quelli delle missioni Apollo successive. Conrad e Bean si allontanarono dal LM fino a 411 metri in linea d’aria.