Cerca nel blog

13.6 Apollo 11, il messaggio di cordoglio che non fu

Nel 1999 fu rivelato che il celeberrimo giornalista William Safire, autore dei discorsi del presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, aveva stilato un messaggio che Nixon avrebbe letto al paese se Armstrong e Aldrin fossero rimasti intrappolati sulla Luna senza poter più ripartire.

H. R. Haldeman, al quale è indirizzato il promemoria di Safire, era il Chief of Staff (segretario generale) della Casa Bianca dell’epoca.

A: H.R. Haldeman

Da: Bill Safire

18 luglio 1969

IN CASO DI DISASTRO SULLA LUNA:

Il destino ha disposto che gli uomini che sono andati sulla Luna per esplorarla in pace vi resteranno per riposarvi in pace.

Questi uomini coraggiosi, Neil Armstrong ed Edwin Aldrin, sanno che non c’è speranza di salvarli. Ma sanno anche che nel loro sacrificio c’è speranza per l’umanità.

Questi due uomini stanno offrendo le proprie vite per il più nobile obiettivo dell’umanità: la ricerca della verità e della comprensione.

Le loro famiglie e i loro amici li piangeranno; la loro nazione li piangerà; la gente di tutto il mondo li piangerà; li piangerà una Madre Terra che ha osato inviare due dei propri figli verso l’ignoto.

Nella loro esplorazione, hanno spinto le persone di tutto il mondo a sentirsi unite; con il loro sacrificio, legano con vincoli ancora più stretti la fratellanza dell’uomo.

Nell’antichità gli uomini contemplavano le stelle e vedevano i propri eroi nelle costellazioni. Oggi facciamo qualcosa di molto simile, ma i nostri eroi sono uomini epici in carne e ossa.

Altri seguiranno, e sicuramente torneranno a casa. La ricerca dell’umanità non verrà negata. Ma questi uomini saranno stati i primi e resteranno i più vicini ai nostri cuori.

Perché ogni essere umano che alzerà lo sguardo alla luna nelle notti che verranno saprà che c’è un angolo di un altro mondo che è, per sempre, umanità.

PRIMA DELLA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE:

Il Presidente dovrebbe telefonare a ciascuna delle future vedove.

DOPO LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE, NEL MOMENTO IN CUI LA NASA TERMINA LE COMUNICAZIONI CON GLI UOMINI:

Un membro del clero dovrebbe adottare la stessa procedura usata per una sepoltura in mare, affidando le loro anime alla “più profonda delle profondità” e concludendo con il Padre Nostro.


In originale:

To: H.R. Haldeman
from: Bill Safire
July 18, 1969

IN EVENT OF MOON DISASTER:

Fate has ordained that the men who went to the moon to explore in peace will stay on the moon to rest in peace.

These brave men, Neil Armstrong and Edwin Aldrin, know that there is no hope for their recovery. But they also know that there is hope for mankind in their sacrifice.

These two men are laying down their lives in mankind’s most noble goal: the search for truth and understanding.

They will be mourned by their families and friends; they will be mourned by the nation; they will be mourned by the people of the world; they will be mourned by a Mother Earth that dared send two of her sons into the unknown.

In their exploration, they stirred the people of the world to feel as one; in their sacrifice, they bind more tightly the brotherhood of man.

In ancient days, men looked at the stars and saw their heroes in the constellations. In modern times, we do much the same, but our heroes are epic men of flesh and blood.

Others will follow, and surely find their way home. Man’s search will not be denied. But these men were the first, and they will remain the foremost in our hearts.

For every human being who looks up at the moon in the nights to come will know that there is some corner of another world that is forever mankind.

PRIOR TO THE PRESIDENT’S STATEMENT:

The President should telephone each of the widows-to-be.

AFTER THE PRESIDENT’S STATEMENT, AT THE POINT WHEN NASA ENDS COMMUNICATIONS WITH THE MEN:

A clergyman should adopt the same procedure as a burial at sea, commending their souls to “the deepest of the deep,” concluding with the Lord’s Prayer.


Figura 13.6-1. La prima pagina del testo originale del messaggio di cordoglio preparato in caso di fallimento fatale della missione Apollo 11.