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12.1 Una raccomandazione

Non fatelo. Non discutete mai con un lunacomplottista, ossia con chi è fermamente convinto che le missioni lunari furono in un modo o nell’altro una messinscena, se il vostro intento è convincerlo che ha torto: è uno spreco di tempo. Non c’è nulla che possiate fare per far cambiare idea a una persona afflitta da questo genere di disturbo delirante.

Discutere con un dubbioso, invece, può essere costruttivo. Il dubbioso è ancora ricettivo al ragionamento e alla presentazione di prove ben argomentate e fondate. Molte persone hanno perplessità sulle missioni lunari semplicemente perché non conoscono l’argomento e hanno sentito parlare delle tesi di messinscena: non avendo gli strumenti per determinare chi ha ragione e chi ha torto, fanno l’unica cosa sensata, cioè mantengono il dubbio.

C’è una sola situazione in cui vale la pena di discutere con un lunacomplottista: quando la discussione permette di rendere chiara ai dubbiosi che vi assistono l’assurdità delle tesi di cospirazione lunare e la condizione patologica di chi le propaganda.

A prima vista, infatti, alcune tesi di complotto lunare possono sembrare plausibili e possono quindi sedurre i perplessi. Serve allora qualcosa che faccia emergere in modo facilmente comprensibile le incoerenze della visione lunacomplottista.

Così ho preparato una serie di domande che, sulla base della mia esperienza, tendono a mettere rapidamente in crisi il lunacomplottista DOC. Lo obbligano a giustificare le proprie idee con spiegazioni che non è in grado di dare senza contraddirsi. Spesso producono anche in lui una reazione emotiva molto intensa, che vale più di mille pagine di spiegazione tecnica nel rendere chiaro, al dubbioso che assiste alla discussione, chi sta ragionando e chi no.

Queste stesse domande, in particolare la prima, sono comunque utili anche come punto di partenza per una conversazione con una persona dubbiosa: la inducono a riflettere sulla coerenza e plausibilità dei propri dubbi, almeno quanto basta per voler approfondire l’argomento, per esempio tramite le pagine di questo libro.